Basta con importazioni parallele e piu’ controlli riguardo i prezzi di “favore” offerti alle grosse catene… Basta con i sopprusi…
Maggio 12th, 2008
Oggi sono qui per spargere un po’ di collera su un’altro problema di questo paese che affligge tutti i piccoli commercianti/artigiani/negozietti etc che lavorano nell’ambito dell’informatica, anche se sono sicuro che lo stesso problema affligge anche altri settori.
Mi riferisco alla importazioni parallele e al fatto che a certi grossi distributori siano concessi favori a discapito totale dei piccoli imprenditori/negozianti etc…
Dove lavoro abbiamo online il nostro ecommerce da parecchio tempo e ci scontriamo sempre di piu’ con una realta’ che ci penalizza a prescindere dagli sforzi che facciamo o non facciamo per migliorare. Mi riferisco in primo luogo alle importazioni parallele, ossia quando un’azienda (ipotizziamo italiana) apre una sede all’estero, in uno stato dove per diversi motivi si hanno prezzi molto piu’ bassi che italia, e poi questa ditta comincia a vedere in italia prodotti acquistati LA mettendosi in diretta concorrenza con le catene di distribuzione presenti sul territorio nazionale e penalizzando TUTTE le aziende piu’ o meno grandi presenti in italia che fanno riferimento alla distribuzioni ufficiale.
Non possono riportare esempi precisi della situazioni ma posso raccontare che capita spesso che persone ci dicano o ci mostrino che su certi siti internet e’ possibile acquistare materiale informatico a prezzi inferiori ai nostri prezzi di acquisto… faccio esempio banale:
Tizio ma su internet X notebook lo compro a 400 euro… Noi stesso X notebook lo compriamo magari a 390… poi sui 390 dobbiamo aggiungere l’IVA e si arriva a 468, poi dovremo anche guadangare qualcosa perche’ non si campa di sola aria. Faccio notare che NOI come tutti gli altri onesti in italia fanno capo a grosse catene di distribuzioni chiamate Cash&Carry dove possono compare solo i “rivenditori” e da dove TUTTI i rivenditori comprano. I cash&carry sono catene enormi, che coprono spesso tutto il territorio nazionale quindi non si puo’ certo dire che siano piccole entita’, tali per cui non riescano a tirare buoni prezzi al produttore…
Talvola ci e’ capitato adirittura che i prezzi visti su internet fossero piu’ bassi addirittura di quelli concessi al cash&carry.
Per prezzi di favore invece intendo che certi produttori “concedono” prezzi particolari a certe catene di distribuzione piuttosto che altre…
Sempre senza fare nomi ci e’ capitato di notare che certe marche (una che produce modem/router e accessori di networking e un’altra marca che produce tastiere/mouse/photocamere/etc di basso costo) concedono alle catene tipo MediaWord, Euronics etc prezzi talvolta dimezzati rispetto ai prezzi concessi ai cash&carry dell’informatica quindi creando una situazione dove per CHIUNQUE venda hardware non riesce a battere la concorrenza degli ipermercati…
Faccio esempio di router ADSL che costava la meta’ del prezzo offerto al nostro cash&carry.
Queste situazioni ledono il mercato e gli artigiani Italiani, e sarebbe giusto che imponessero regolamentazioni severe a riguardo… ma tanto con un imprenditore al governo che speranza abbiamo venga mai fatto qualcosa a riguardo?
Aggiunta: Basta con i sopprusi!
In italia l’utente finale ha acquisito tutti i diritti possibili per quello che riguarda la garanzia, giustamente. Contemporaneamente pero’ al produttore e’ concesso fare qualsiasi cosa senza che vengano forzate o applicate regolamentazioni e sanzioni a riguardo. La situazione e’ tale per cui alla fine chi rimette e’ sempre chi sta in mezzo.
Faccio un esempio: Nota marca produttrice di notebook, senza fare nomi, concede 2 anni di garanzia su i suoi portatili… Se si rompe entro il primo anno tutto OK, se si rompe durante il secondo anno sono ‘azzi di chi glielo ha venduto!!! Ma dico io!!!
Se io ti vendo un notebook fatto da marca X e questo notebook ha 2 anni di garanzia e questo si rompe dopo 1 anno e 3 mesi dalla vendita, quindi quando e’ ancora in garanzia, perche’ caspio dovrei rimetterci IO INTERMEDIARIO??? Cosa centro io povero rivenditore sfigato?
I grandi prima di diventare tali erano piccoli e sono diventi grandi perche’ gli e’ stato concesso di crescere… in una situazione simile ormai a nessuno e’ piu’ concesso crescere e questo non e’ giusto!






